Mappa degli inceneritori (cancrovalorizzatori) in Italia -aggiornata

Quanti inceneritori ci sono in Italia?

Piemonte 0 Mergozzo (VB) (chiuso, riaprirà?), Vercelli (Chiuso)(VC) Lazio 4 S.Vittore (FR), Colleferro A e B (RM),Malagrotta
Lombardia 14 Cremona, Busto Arsizio (VA), Como, Milano-Desio-Sesto S.Giovanni-Trezzo D’Adda (MI), Brescia, Bergamo-Dalmine-Filago (BG), Corteolona-Parona (PV), Valmadrera (LC) Toscana 6 Livorno, Rufina (FI), Arezzo, Montale (PT), Ospedaletto (PI) (chiuso), Castelnuovo Garfagnana – Pietrasanta (LU) (chiusi?), Poggibonsi (SI)
Trentino-Alto Adige 1 Bolzano Puglia 2 Massacra – Statte (TA)
Veneto 5 Padova, Verona-Cologna Veneta (VR), Schio (VI), Venezia Emilia Romagna 7 Modena, Ferrara, Reggio Emilia (chiuso), Granarolo (BO), Ravenna, Coriano (RN), Forlì, Piacenza
Friuli Venezia Giulia 1 Trieste Basilicata 2 Melfi (chiuso e poi riaperto) – Potenza (PZ)
Marche 1 Tolentino (MC) Calabria 1 Gioia Tauro (RC)
Umbria 1 Terni Sicilia 1 Messina
Sardegna 2 Capoterra (CA), Macomer (NU) Campania:1 Acerra Tot. 54

mappa

Da www.stefanomontanari.net

Addio, Massimiliano

di Antonietta M. Gatti

Ieri è morto Massimiliano un bambino di Forlì a cui non è stata data la possibilità di avere un futuro. E’ morto all’età di 11,  per una rara forma tumorale, un rabdomiosarcoma cresciuto fra la vescica e la prostata. Dopo anni di sofferenza, che non dovrebbero toccare i bambini, se ne è andato col suo carico di metalli pesanti dentro il corpo.
Avevo analizzato i campioni bioptici del bambino e avevo trovato metalli anche in forma molto sottile: nanoparticelle.
A parte una particella di Oro e Argento, la cosa più sconvolgente è l’aver trovato nanoparticelle di Tungsteno e/o carburo di Tungsteno. Ora uno si chiede come sia possibile  l’ingresso di queste polveri nel corpo di un bambino. Non è un metalmeccanico che lavora in fabbrica. L’unica sua colpa è di aver vissuto in una casa costruita fra due inceneritori : uno di rifiuti urbani ed uno di rifiuti ospedalieri. L’aria, ma pure il cibo dell’orto, non sono dei  migliori da quelle parti.

Il 30 Giugno scorso l’avv. Bortolani, presidente della ONLUS, proprietaria legale del microscopio comprato grazie alla sottoscrizione lanciata da Beppe Grillo per studiare le nanopatologie, ha deciso di donare l’apparecchio all’Università di Urbino. La suddetta non ha mai acconsentito a farci entrare nel Consiglio di Amministrazione della ONLUS per la gestione trasparente economica e scientifica dello stesso,

…  la suddetta decide di donare il microscopio per altre finalità all’Università di Urbino con la clausola che noi lo possiamo usare “almeno” un giorno alla settimana…E’ ovvio che, abitando a Modena, la cosa non risulta facile non solo per me, ma soprattutto per i tesisti che lavorano con il microscopio. Con un lavoro “almeno” 1 giorno alla settimana questi rischiano di laurearsi fra 10 anni. Per non parlare del Progetto Europeo che io coordino che è ancora in corso.
Sono andata all’Università di Urbino dando la mia disponibilità a trasferirmi presso la loro sede. M i hanno risposto che tecnicamente è possibile, ma inattuabile.

Leggi tutto su www.stefanomontanari.net

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11 risposte a Mappa degli inceneritori (cancrovalorizzatori) in Italia -aggiornata

  1. Piena solidarietà al Prof. Montanari e a sua moglie, da parte di chi ha cercato in ogni modo di opporsi all’inceneritore di Parona (presente nella lista). Quello che possiamo fare è informare che questi impianti sono inutili e nocivi per la salute. Per contrastare la disinformazione delle TV e dei giornali di regime, abbiamo messo su un sito che parla appunto della nostra negativa esperienza:
    Vi invito a consultare la sezione Inceneritore partendo dalla nostra premessa:

    http://www.nuovastagione.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=142&Itemid=179

    Soffritti Renato (sostenitore dei Comitati Civici)

  2. rolling scrive:

    Non se ne parla abbastanza! La popolazione vive con un mare di priorita’, (soldi, salute, carriera, sesso, dignita’, ecc.) Degli inceneritori sa poco o nulla. Occorre MAGGIORE INFORMAZIONE da parte di tutti. Parlando “in giro” c’e’ gente che non ha idea che cosa e’ un inceneritore e dei DANNI che produce. I politici hanno una grande abilita’e capacita’ di “distogliere l’attenzione” su certi problemi gravi di salute per farci “preoccupare” di altro (cioe’ quello che loro decidono) La gente non sa! Ecco perche’ non c’e’ una grande preoccupazione diffusa.
    La gente si ammala e muore e…non conosce il perche’.

  3. rolling scrive:

    Perche’ i vari “matrix”, annozero, porta a porta, ecc. Non fanno trasmissioni divulgando QUESTE preoccupazioni e pericoli per la popolazione.? Sappiamo che ci sono interessi e meccanismi politici (e altro..) oltre a evidenti equilibri di occupazione, ecc. Possibile che non esista un direttore di rete (pubblica e privata) meglio pubblica, visto che paghiamo il canone, che faccia VERAMENTE informazione e che possa raccontare LA VERITA’ sui danni provocati dagli inceneritori ?

  4. alfonso scrive:

    Vorrei capire perchè non si investe in regioni ancora libere come Abruzzo-Molise-Basilicata-Valle d’Aosta che dispongono di grandi aree libere e hanno la possibilità di assorbire oltre la loro produzione e creare un allegerimento alle sature regioni confinanti; ricavando un’industria redditizia e utile per tutto il paese!

  5. nauram scrive:

    Un buon investimento sarebbe costruire impianti di riciclaggio come quello di Vedelago,dove si ricicla tutto, e spingere una politica di scoraggiamento della produzione dei rifiuti, vietando imballaggi non riciclabili (sacchetti di plastica…). Il problema non è trovare aree con BUCHI da poter riempire, ma evitare di fare spazzatura.

  6. roberta scrive:

    mio nipotino è morto a nove anni per un rabdomiosarcoma. si è spento in un anno. qui da noi in sicilia non abbiamo inceneritori. la vita è anche questo, purtroppo

  7. nauram scrive:

    …purtroppo è anche questa!

  8. ada scrive:

    Abito a Collegno non lontano da casa mia stanno costruendo un inceneritore tra la disinformazione di alcuni e l’indifferenza di altri i lavori proseguono celermente. Un gruppo di genitori sta informando dei rischi e della costruzione dell’inceneritore ,purtroppo l’ignoranza e il fatalismo tipico di molti italiani permetterà ancora una volta ai politici di giocare con le nostre vite e quelle indifese dei nostri bambini.

  9. nauram scrive:

    Anche in pochi si può fare molto per fermarli. Si può fermarli! Attivatevi e fate informazione via web. Ti dice niente la vittoria la vittoria di De Magistris? Siamo ottimisti! In bocca al lupo e fammi sapere.

  10. Anonimo scrive:

    Cosa possiamo fare,siamo molto preoccupati per la salute nostra ma soprattutto per i più piccoli che non possono diffendersi se non ci pensiamo noi,per cui dateci dei consigli,chi sa e chi può,l’indifferenza e l’ignoranza non possono e non devono ucciderci!!!siamo pronti a combattere

  11. nauram scrive:

    L’unica cosa che possiamo fare è informare e usare le vie legali dove si ravvisa qualche movimento poco chiaro, fare ricorsi… A volte si cominciano le opere e poi, per fortuna, si bloccano. :)

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