Cittadini e viticoltori contro l’inceneritore di Albano

28 maggio 2009
CORTEO CONTRO L’INCENERITORE

 

 Sabato 30 Maggio, ore 10.00,      
Scuola elementare di Cancelliera, via Pantanelle.
Fino ai cancelli della discarica di Roncigliano
 
Appuntamenti per arrivare alla concentrazione del corteo insieme.
Alle ore 9.00/9.30 di sabato 30 maggio ci vediamo a:
 
Albano, P.zza Mazzini
Ariccia, P.zza di Corte 
Genzano, P.zza Frasconi 
S. Maria delle Mole, Stazione FS
 
da lì partiremo con le macchine per raggiungere la scuola elementare a Cancelliera. Chi non ha la macchina può venire lo stesso, riceverà un passaggio!!
 
Chi vuole arrivare autonomamente può seguire queste indicazioni contenute nei link:
Dai Castelli Romani (da Cecchina: prendere via Nettunense direzione Pavona (Roma), dopo poco svoltate a sinistra per via Villafranca, mantenete sempre la sinistra. Via villafranca finisce su via pantanelle, una volta lì proseguite verso destra per arrivare alla scuola)
Da Roma (prendere via Ardeatina, dopo Santa Palomba svoltare a sinistra per via Roncigliano e poi ancora a sinistra per via Pantanelle)
 


 

 

30 maggio: corteo contro l’inceneritore e degustazione dei vini dei Castelli

Il 30 maggio, giornata del corteo, Vi invito a prendere parte alla manifestazione CANTINE APERTE a DONNARDEA (loc SantaPalomba Via Fosso di Valle Caia 7) per vedere da vicino cosa sono e come sono le vigne a pochi metri da quello che sarà (?) l’inceneritore e per degustare insieme, i nostri vini.

Ingresso gratuito.

Info su http://www.donnardea.it/ oppure via email info@donnardea.it

Cordiali saluti,

Trasmondi Veronica

Info da www.noinceneritorealbano.it e http://sotto-terra-il-treno.blogspot.com/

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Il terremoto in Abruzzo e Gomorra

28 maggio 2009

 

Io so e ho le prove. So come è stata costruita

mezz’Italia. E più di mezza. Conosco le mani, leBF

 

dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha

tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi,

ville.

A Castelvolturno nessuno dimentica le file

infinite dei camion che depredavano il Volturno

della sua sabbia.

Camion in fila, che attraversavano le terre

costeggiate da contadini che mai avevano visto

questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti

a rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i

loro occhi gli portavano via tutto.

sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi

nei palazzi di Varese, Asiago, Genova.

(Saviano – Gomorra, pag.236)

 


NON BRUCIAMOCI IL FUTURO= RIFIUTI ZERO

25 maggio 2009

Come è stato accennato nei post precedenti, è stata avviata una campagna finalizzata a quanto riportato di seguito

Comunicato Stampa del 21/05/2009

 La filosofia di riferimento che la Campagna ha adottato sin dalla sua costituzione è quella denominata Strategia Rifiuti Zero, intendendo con questo obiettivo l’orizzonte di qualsiasi iniziativa nel settore.

la Campagna propone all’attenzione dei cittadini del Lazio due documenti, base della sua azione, su cui intende proseguire la sua attività: 

Una proposta di legge regionale di iniziativa popolare in cui SINTETICAMENTE: 

1.    La regione Lazio ripudia l’incenerimento con mezzo di risoluzione del problema dei rifiuti.   

2. Si ribadisce la gerarchia europea d’intervento : prima la riduzione, poi il riuso, quindi il riciclo ed il recupero e solo in ultima istanza lo smaltimento in discarica;

 

3. Si introduce la differenziata porta a porta su tutto il territorio regionale come sistema di raccolta principale, invece della inutile e scarsa raccolta stradale con i cassonetti;

 

4. Si pongono obiettivi di riduzione e di differenziazione per il 2011 e 2020 (al 2020 rifiuti procapite 350 kg/ab/anno contro gli attuali 604 e l’80% di raccolta differenziata control l’attuale 12%);

 

5. Si propone una tassa contro l’”usa e getta e la messa al bando nelle mense scolastiche, aziendali e nelle manifestazioni pubbliche di questi materiali;

 

6. Si introduce il principio di una netta separazione tra le attività di raccolta e riciclaggio, e le attività di smaltimento dei rifiuti, attività che dovranno obbligatoriamente essere gestite da soggetti diversi in modo da evitare posizioni di monopolio gestionale, sovrapposizioni di competenze e conflitti di interesse (simile approccio nella Regione Piemonte e Veneto);

 

7. Si respinge il concetto di Ambito Territoriale Ottimale, quale atto preliminare alla privatizzazione della gestione rifiuti, responsabilizzando le Province ed i Comuni;

 

8. Si organizza la partecipazione attiva della cittadinanza nel controllo della gestione.

 

L’attuale legge, ancora del 1998, non è stata mai rivista sia durante la passata Giunta Storace ne durante l’attuale Giunta Marrazzo malgrado nel settore gli avvenimenti, tecnologici, normativi e di pensiero, in oltre dieci anni, siano stati tali da richiedere una profonda revisione. La proposta di legge, che avvierà a breve la raccolta delle 10000 firme necessarie verrà depositata alla Regione Lazio entro la fine del mese di maggio 2009.

 

Un piano regionale di gestione rifiuti alternativo e sostenibile,

ricordando che nel Lazio il Piano Rifiuti ancora vigente è quello elaborato dalla Giunta Storace.

In sintesi:

 

1. Si constata che la riduzione dei rifiuti, derivata dalla crisi economica, attiva un percorso diverso rispetto alle previsioni del Piano Marrazzo.

 

2. Si evidenzia che ancora una volta si ricorre solo a soluzioni impiantistiche costose, obsolete e pericolose come discariche ed inceneritori, escludendo completamente il riciclo ed il recupero: con semplici calcoli e diagrammi si evidenzia la necessità di:

 

a)      avviare la realizzazione di impianti di compostaggio di basso costo per la frazione organica, quasi inesistenti, e attività di compostaggio domestico e di condominio,

 

b)      avviare la riconversione/modifica degli impianti di preselezione dei rifiuti indifferenziati, ne abbiamo a sufficienza, oggi legati a prodotte il C.D.R. (carta e plastica per l’incenerimento) domani utili per la selezione “a freddo”;

 

c)      sostenere la realizzazione dei Centri di riciclo del secco residuo da raccolta differenziata (con tecnologie tipo quelle dell’impianto di VedeLago (Treviso)  peraltro utilizzate anche nel Centro Riciclo di Colleferro recentemente attivato.

 

3. Si rileva come i Centri di Riciclo, a costo zero ed impatto zero, e riescono a restituire ai Comuni i costi della raccolta e trasporto (circa 60 €/ton) eliminandone di fatto i relativi costi di conferimento in discarica (circa 100 €/ton): un doppio risultato per i Comuni che possono finanziare i costi della raccolta differenziata porta a porta.

 

4. Il Contropiano prevede una riduzione al 2011 del conferimento in discarica al solo 12% del rifiuto prodotto e a praticamente zero nel 2020 senza l’uso di inceneritori.

 

  Il Comitato tecnico scientifico

 Dott. Fabio Musmeci,                    Ricercatore ambientale   Bracciano

Ing. Piergiorgio Rosso,                Esperto sistemi industriali          Roma

Dott.ssa Carla Poli,                    Imprenditrice C.R.V.                      Vedelago (TV)

Dott.ssa Patrizia Gentilini,        Oncologo – ISDE Italia               Forlì

Dott. Enzo Favoino                       Scuola Agraria Parco di Monza

P.I. Massimo Piras                         Portavoce Campagna pubblica   Lazio 


22 maggio 2009

    LOTTA PER  I DIRITTI 

Napoli, sabato 23 maggio 2009 dalle 18,00,Teatro Palapartenope

Il M° Enzo Avitabile

parteciperà con una intensa performance di ca. 15 minuti.

partecipano all’evento: ENZO AVITABILE e CISCO! (dalle 19:00 ca.)

BEPPE GRILLO

BANDABARDO’

PEPPE LANZETTA & JOE AMORUSO

E ZEZI

MARZIO HONORATO

LIBERO DE RIENZO

 ABEL FERRARA

 con: Luigi de Magistris, Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, Antonio Marfella, Ulderico Dardano, Clementina Forleo, e tanti altri ===================================


Campagna “NON BRUCIAMOCI IL FUTURO”

22 maggio 2009

Sabato 9 maggio 2009 è nata l’Associazione di promozione sociale “Non bruciamoci il futuro”.

Partendo da una campagna di vera controinformazione sui rischi sanitari ed ambientali connessi all’uso della tecnologia inceneritrice,  è STATA ELABORATA UNA PROPOSTA DI LEGGE PER affermare  un nuovo ciclo dei rifiuti che si basi su tre caposaldi: (1) Raccolta e differenziazione attraverso il trattamento meccanico–biologico (2) Riciclaggio dei materiali attraverso i Consorzi di recupero e (3) Riuso finale dei prodotti.

CERCHIAMO ADESIONI PER presentare la proposta di legge. Info su www.nonbruciamocilfuturo.org/

Adesioni Collettive: 

Associazione Uniti per il Decentramento            Fiumicino
Comitato di Malagrotta                                             Roma
Movimento per la Decrescita Felice                      Italia
Medicina Democratica                                             Italia
Cittadinanzattiva                                                        Regione Lazio
Nuove Alleanze Comitati Nord Ovest                    Roma
Coordinamento Comitati No Elettrosmog            Roma
Movimento Governo Civico per Cerveteri            Cerveteri
Movimento Nocoke Alto Lazio                                Tarquinia
Movimento Nocoke                                                   Civitavecchia
Associazione Culturale Oltretorrente                   Ladispoli
Associazione Culturale La Filastrocca                 Fiumicino
Associazione Culturale L’Albero                            Fiumicino
Associazione Natura 2000                                       Fiumicino
Associazione Robin Hood                                         Fiumicino
Associazione 99 Fontanili                                         Fiumicino
Associazione Nazionale Robin Hood                      Roma
Associazione Scuolambiente                                  Cerveteri
Associazione Scuolambiente                                  Ladispoli
Associazione Scuolambiente                                  Santa Marinella
Associazione Nuovo Municipio IV                           Roma
Associazione Parco Archeologico Centocelle    Roma
Rete per la Tutela della Valle del Sacco               Colleferro
Associazione Vivere Meglio                                     Santa Marinella
Lista Civica Un’altra Città è possibile                    Santa Marinella
Associazione Spazio Aperto                                    Manziana
Comitato Ambiente Cerveteri e Ladispoli             Ladispoli
Comitato Nazionale Medici per l’ambiente/ ISDE  Lazio
Associazione Diritti Pedoni                                       Roma
Associazione Ananke                                                Roma
Comunità territoriale Municipio X                           Roma
Comitato Acquedotto Alessandrino                       Roma
Comitato NO Corridoio Roma-Latina                      Roma
Associazione A.F.F.I.                                                   Roma
Comitato XX Municipio                                               Roma
Associazione Ex Lavanderia XIX Municipio          Roma
Associazione Vivere Vitinia XIII Municipio             Roma
Italia Nostra-Sezione Castelli Romani                    Roma
Alternativ@mente– Castelli Romani                        Roma
Comitato sotto terra il treno non i cittadini           Pavona (Albano)
Comitato cittadino Pavona 1                      Pavona (Albano)

Associazione politica Amici di Beppe Grillo   ROMA                               

Adesioni Individuali: 

Maurizio Pallante        – Esperto gestione rifiuti         Rivoli (TO) 

Ivano Peduzzi             – Consigliere Regionale            Lazio     (Capogruppo Rifondazione Com.)

Enrico Luciani               – Consigliere regionale             Lazio    (Rifondazione Com. Civitavecchia)

Gino De Paolis               – Consigliere Provinciale         Roma    (Sinistra Arcobaleno Civitavecchia)

Alessio Pascucci – Vicesindaco e consigliere com.  Cerveteri   (Lista Governo civico Cerveteri)

Giuseppe Zito     – Assessore pubblica istruzione   Cerveteri   (Rifondazione Comunista)

Matteo Luchetti   – Assessore Agricoltura               Cerveteri  (Lista civica per Ciogli)

Alessandro Gazzella  – Consigliere comunale         Cerveteri   (Lista civica per Ciogli)                      

Mauro Porro           – Consigliere comunale             Cerveteri    (Lista civica per Ciogli)    

Roberto Giardina    – Presidente Circolo Verdi       Cerveteri 

Massimo Astolfi           – Consigliere comunale PD   Ladispoli 

Alessandro Putero     – Delegato all’Ambiente        Ladispoli    (Portavoce Verdi)

Marina Cozzi               – Delegata Agenda 21           Ladispoli   (membro direttivo PD)

Ida Rossi                     – Delegata al Volontariato    Ladispoli   (Riformisti democratici)

Marco Papi                  – Portavoce Verdi                  Fiumicino 

Massimo Iannarella  – Segretario Sin. Dem.            Fiumicino 

Attilio Albiani               – Direttivo Sin. Dem.              Fiumicino  

Paola Rocchi               – Consigliere comunale          S. Marinella   (Lista Un’altra città è possibile) 

Giovanni Dani             – Consigliere comunale          S. Marinella    (Lista Un’altra città è possibile) 

Giuseppe Girardi    – Cons. comunale del. amb.     Anguillara   (Sinistra Democratica)

Massimiliano Ortu  – Consigliere Municipio Roma XVI  Roma   (Rifondazione Comunista)

Marco Giustini       – Consigliere Municipio Roma XVI   Roma    (Lista Civica Amici Beppe Grillo) 

Alfredo Toppi         – Consigliere Municipio Roma XV   Roma   (Sinistra Arcobaleno)

 


Maurizio Pallante a Roma il 28 maggio

19 maggio 2009


100.000 tonnellate di rifiuti tossici

12 maggio 2009

Gli scarti pericolosi venivano dalla centrale termoelettrica Enel di Brindisi e venivano smaltiti in una cava del Reggino, in una zona sottoposta a vincolo Sequestrate 100mila tonnellate di rifiuti Dieci arresti tra Puglia e Calabria

BARI – Dieci persone arrestate e centomila tonnellate di rifiuti pericolosi sequestrati tra la Calabria e la Puglia. L’operazione condotta da una cinquantina di uomini del Corpo forestale dello Stato ha interessato le province di Reggio Calabria, Brindisi e Lecce. L’indagine è stata diretta dalla magistratura reggina che ha configurato i reati di disastro ambientale e associazione a delinquere finalizzata all’attività organizzata di traffico illecito di rifiuti pericolosi. Un traffico che finora, secondo gli inquirenti, ha prodotto profitti per oltre sei milioni di euro. I materiali sequestrati provenivano dalla centrale termoelettrica dell’Enel Federico II di Brindisi ed erano stati depositati in una cava di materiale argilloso utilizzata da un’industria di laterizi nella frazione Lazzaro di Motta San Giovanni (Reggio Calabria). Gli scarti, classificati come pericolosi, venivano trasformati con certificati di analisi insufficienti in rifiuti non pericolosi e avviati apparentemente a recupero per la produzione di laterizi. E gli inquirenti sottolineano l’alterazione paesaggistica e idrogeologica, con conseguenti rischi di dissesto in un’area sottoposta a rigorosi vincoli. Il tratto di costa di fronte Lazzaro è infatti un sito di importanza comunitaria denominato Fondali da Punta Pezzo a capo dell’Armi. Tra gli arrestati figurano il proprietario dell’azienda che lavora laterizi, gli intermediari, i trasportatori e quattro dipendenti dell’Enel, tra i quali tre funzionari. I funzionari dell’Enel coinvolti nell’operazione sono Francesco Lemma, di 56 anni, di Barletta, responsabile dell’ufficio appalti e acquisti per l’Italia meridionale; Diego Baio, 51 anni, di Galatina (Lecce), responsabile dell’Ufficio esercizio ambiente e sicurezza della centrale Enel di Brindisi, e Michele Palermo, 52 anni, di Brindisi, funzionario dell’ufficio appalti e acquisti dell’Enel per l’Italia meridionale. Provvedimento di custodia anche nei confronti di Carlo Aiello, 45 anni, di Brindisi, impiegato dell’Enel, responsabile della linea movimentazione materiale. Gli altri arrestati sono i cugini Antonio e Giovanni Caserta, entrambi di 47 anni, di Motta San Giovanni, rispettivamente amministratore e dipendente della cava in cui venivano smaltiti i rifiuti pericolosi e della società di laterizi che li utilizzava; Stefania Zaccuri, 35 anni, di Reggio Calabria, dipendente della società Caserta; Giuseppe Antonio Marraffa, 55 anni; Giovanni Monna, 45 anni, di Carovigno (Brindisi), della società Ikos Puglia; Vito Sabatelli (52), di Cisternino (Brindisi). Le società Caserta, Ikos Puglia e Sabatelli provvedevano al trasporto dei rifiuti dalla Puglia alla Calabria. Antonio Caserta, Marraffa, Monna e Sabatelli sono in carcere, mentre per gli altri sono stati disposti gli arresti domiciliari. Le indagini, partite nel 2005 sulla base di segnalazioni di alcuni cittadini di Lazzaro, hanno portato tra l’altro al sequestro della cava, dell’industria di laterizi con gli automezzi e le macchine per il movimento terra e di 15 autoarticolati utilizzati per il trasporto dei residui, per un valore complessivo di sette milioni di euro. Da parte sua, l’Enel comunica di aver offerto “la sua piena collaborazione alla magistratura fin dal 2007, fornendo documentazione e informazioni”. E’ stata avviata un’indagine interna.

Da Repubblica