Roma, convegno sul compostaggio

FARE VERDE ONLUS organizza

mercoledì 15 luglio 2009

alle ore 17:30

presso la Sala del Carroccio Piazza del Campidoglio, Roma

CONVEGNO COMPOSTAGGIO A ROMA, PER RIDURRE DEL 30% IL PESO DEI RIFIUTI IN DISCARICA.

Strategie impiantistiche per il riciclaggio della frazione organica e strategie commerciali per la valorizzazione economica del compost di qualità.

Introducono: Andrea De Priamo, Presidente Commissione Ambiente del Comune di Roma

Massimo De Maio, Presidente Fare Verde onlus

Relazioni: “I Piani di Ama Roma per il recupero dei rifiuti” Dott. Marco Daniele Clarke, Presidente Ama

 “Scenario italiano del compostaggio” Dott. David Newman, Direttore Generale del CIC – Consorzio Italiano Compostatori

“L’esperienza di Maccarese” Ing. Alessandro Muzi, Amministratore Delegato Amagest

“Tecnologie per il compostaggio e valorizzazione economica del compost di qualità” Dott. Alessandro Canovai, Vice-Presidente del CIC – Consorzio Italiano Compostatori

“Sistemi impiantistici e strategie per la loro riconversione e completamento” Dott. Alberto Confalonieri, consulente della Scuola Agraria del Parco di Monza

Conclude: Fabio De Lillo, Assessore all’Ambiente del Comune di Roma

Sono stati invitati ad intervenire: Gianni Alemanno, Sindaco di Roma

 Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio

Daniela Valentini, Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio

Fabio Rampelli, Deputato della Repubblica

 Maya Battisti, portavoce della Rete Regionale Rifiuti del Lazio

In Italia il settore industriale del compostaggio è già da tempo uscito dalla sua fase pionieristica e nel 2008 ha trattato 3.600.000  tonnellate di scarti organici, contribuendo ad evitare l’emissione in atmosfera di 7.200.000tonnellate di CO2. Tuttavia, il nostro paese è ancora in deficit per numero di impianti e capacità di trattamento,essendo più di 10 milionidi tonnellate gli scarti organici prodotti ogni anno in Italia solo con i rifiuti solidi urbani. A Roma, un ricorso più deciso alla tecnologia del compostaggio può rappresentare una scelta strategica per ridurre drasticamente il conferimento in discarica di una delle frazioni più difficili da gestire per le sue caratteristiche di umidità e putrescibilità, e che, producendo percolato e emissioni gassose inquinanti, rende più pericolose e inquinanti le discariche. La frazione organica rappresenta, infatti,il 30% dei rifiuti urbani, pari a più di 1.500 delle 4.500-5.000 tonnellate che giornalmente vengono conferite in una discarica, quella di Malagrotta, che già da tempo ha raggiunto la sua capacità massima. Dotare Roma di una adeguata capacità impiantistica per il trattamento della frazione organica rappresenta anche una scelta obbligata per riciclare il crescente flusso di questo tipo di scarti proveniente dalla raccolta differenziata “porta a porta” che si sta man mano estendendo a nuove zone della Capitale. L’obiettivo del convegno “Compostaggio a Roma” è, quindi, quello di mettere in evidenza la necessità di realizzare in tempi brevi le linee di compostaggio necessarie per il trattamento della parte organica dei rifiuti capitolini che già oggi viene selezionata attraverso la raccolta differenziata e di quella che nel prossimo futuro sarà generata dall’estensione del “porta a porta”. Per completare la filiera del recupero e del riciclaggio degli scarti organici ed adottare una efficace strategia per la commercializzazione del compost di qualità prodotto negli impianti capitolini, si proporrà l’utilizzo di questo ammendante e fertilizzante naturale nella gestione e la cura del verde pubblico. Fondamentale sarà quindi la proposta di Fare Verde onlus di emanare una delibera che impegni il Comune di Roma a ricorrere alla pratica dei cosidetti “acquisti pubblici verdi”per prevedere l’acquisto di compost di qualità in sostituzione di analoghi prodotti sintetici daparte dei competenti uffici comunali e delle eventuali ditte appaltatrici per la cura del verde pubblico. Dal punto di vista impiantistico, è diventato ormai urgente il già pianificato raddoppio del centro di compostaggio di Maccarese, unico impianto attualmente attivo per il trattamento di scarti organici selezionati mediante raccolta differenziata nel territorio comunale di Roma. Mentre nuove linee possono essere ottenute in tempi rapidi e con investimenti contenuti riadattando impianti già esistenti per la stabilizzazione biologica dei rifiuti urbani e la produzione di CDR -Combustibile Da Rifiuti. L’incontro è aperto al pubblico ed è principalmente rivolto a tecnici, amministratori pubblici, associazioni di categoria e di volontariato, comitati di cittadini interessati e attivi nel settore della corretta gestione dei rifiuti, della raccolta differenziata e del compostaggio. Il compostaggio è un processo industriale di trasformazione degli scarti organici in terriccio fertilizzante utilizzabile in agricoltura e florovivaismo. Si tratta di un processo di riciclaggio a basso impatto ambientale poiché riproduce in maniera accellerata e controllata il naturale ciclo di decomposizione della materia organica. Partendo da scarti selezionati mediante raccolta differenziata è possibile ottenere un compost di qualità certificato utilizzato anche in agricoltura biologica. Per garantire la purezza dei materiali sottoposti a riciclaggio e trasformati in compost, la raccolta differenziata domiciliare “porta a porta” è ad oggi il sistema più efficace. Nella fase iniziale del processo di compostaggio è anche possibile catturare i biogas naturalmente liberati dagli scarti organici e costituiti per il 60-80%da metano utilizzabile per la trazione o per la cogenerazione di calore e elettricità. Questa attività consente di recuperare dagli scarti organici, oltre che sostanze nutritive preziose per i terreni agricoli e florovivaistici,energia pulita contribuendo in maniera efficace a ridurre le emissioni responsabili del riscaldamento del pianeta.

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One Response to Roma, convegno sul compostaggio

  1. v. ha detto:

    Non avevo capito, pensavo si parlasse della compostiera domestica. Ne ho una (usata in maniera collettiva con altre persone, visto che non sempre ci sono) da circa tre anni in un piccolo giardino di proprietà nella casa dove vivo quando sono qui a Bo. Una delle esperienze più entusiasmanti della mia vita (non scherzo!)
    ciao
    v.

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