LATOUCHE E PALLANTE A ROMA

29 settembre 2009

SABATO 10 OTTOBRE – Sala Convegni della Città dell’Altra Economia largo Frisullo -Testaccio
ore 9:30-13:00 Pallante interviene all’incontro ‘Popoli Nativi’di cui potete leggere di più negli allegati

VENERDI’ 16 OTTOBRE ore 17:30 Teatro Liceo Morgagni via Fonteiana 125 (Monteverde) dibattito con Pallante e Latouche

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L’AVVOCATO GELMINI ABROGA IL DIRITTO

25 settembre 2009

Desideriamo segnalare un esempio significativo di come questo governo usa la comunicazione: lo scorso anno la famosa “legge Gelmini” (decreto legge 1/09/08 , n. 137) sottolineava con enfasi, all’art. 1, l’istituzione della materia “Cittadinanza e Costituzione”.

A giugno la riforma della scuola superiore, che entrerà in vigore l’anno prossimo, sopprime totalmente l’insegnamento del diritto ed dell’economia da tutti i licei, ad esclusione di quello delle scienze sociali e tecnologico nel quale tuttavia si registra un consistente quanto inspiegabile contrazione di ore. Toglie il il Diritto dal triennio dei tecnici. “Cittadinanza e Costituzione” sarà insegnata solo nelle elementari e nelle medie, dai docenti di storia, all’interno del loro monte ore e senza valutazione autonoma, e non da laureati ed abilitati nelle discipline giuridico – economiche. Mi sorge un dubbio: insegnare queste discipline in un periodo troppo vicino al momento in cui gli allievi hanno il diritto di voto può forse essere rischioso?

  

Prof. Sandra Bigliani

Liceo Gioberti di Torino,

Prof.Annalisa Massari

Liceo Machiavelli-Capponi,  Firenze

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La riforma della scuola superiore prevede infatti la totale scomparsa della disciplina “diritto ed economia” dai piani di studio dei licei ed una notevole riduzione nei tecnici. Lascia inoltre nel caos gli istituti professionali dove certa è solo una forte riduzione dell’orario settimanale.

NONOSTANTE

le istituzioni, dal Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente della Repubblica, inneggino alla difesa della costituzione, alla lotta contro il bullismo, all’educazione alla legalità, tutti obiettivi meritevoli di considerazione, tale riforma le contraddice palesemente.

 

PARADOSSALMENTE

il Ministro Gelmini ha introdotto una nuova disciplina che di nuovo ha solo il nome: “Cittadinanza e Costituzione”.Questa sarà insegnata dai docenti di storia all’interno del loro monte ore e senza valutazione autonoma. La sperimentazione inoltre graverà sui contribuenti, visto che saranno stanziati fondi per la formazione degli insegnanti di Storia e per le proposte concrete di sperimentazione. Pertanto

 

SIAMO INDIGNATI

per la mancata considerazione della nostra professionalità acquisita dopo anni di lavoro nella scuola, dove fin dal 1995, con l’introduzione in via sperimentale del diritto ed economia nei licei, nei tecnici e nei professionali, hanno svolto un lavoro costante ed efficace, sempre attento alle esigenze dei ragazzi, alla loro voglia di conoscere e di capire. Un lavoro diretto a valorizzare i contenuti della Costituzione e finalizzato a fornire ai discenti una conoscenza dei fondamentali principi di economia, ritenuta peraltro indispensabile dalla Comunità Europea in un sistema economico ormai globalizzato;

 

SIAMO PREOCCUPATI

per il nostro futuro lavorativo. Infatti le riduzioni di organico, così pesanti, previste dalla riforma, taglieranno completamente fuori i precari che da anni attendono l’immissione in ruolo. Spegneranno le speranze lavorative di tanti giovani che si sono formati per l’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche e finiranno per travolgere il personale d ruolo, a causa di esuberi che non potranno essere riassorbiti;

 

ATTENDIAMO

risposte concrete dal Ministro e non proclami propagandistici privi di contenuti.

 


Lodo Bernardo

15 settembre 2009
Lodo Bernardo, l’ennesimo bavaglio PDF Stampa E-mail
www.pressante.com 
Scritto da Sandra Amurri   
Mercoledì 09 Settembre 2009 00:00

 Quasi in silenzio, senza suscitare alcun clamore, di fronte ad un’opinione pubblica sempre meno informata e, dunque, inconsapevole, nel Dl anti-crisi è passato un altro emendamento che riduce l’iniziativa della magistratura, questa volta, della Corte dei Conti.

Stiamo parlando del Lodo Bernardo che prende il nome dal suo promotore, l’onorevole Pdl, Maurizio Bernardo del Pdl , che, subordinando l’avvio di una indagine ad una “specifica e precisa notizia di danno”, impedisce alle procure regionali della Corte dei Conti di attivare indagini sui danni erariali in assenza di una denunzia formale che dovrebbe essere fatta dall’amministrazione competente che subisce il danno, amministrata dalle persone che il danno l’hanno causato.

Sta di fatto che il Lodo Bernardo sta già producendo i suoi effetti devastanti, molte amministrazioni, infatti, alla richiesta delle Procure della Corte dei Conti di acquisizione di atti o di note istruttorie, eccepiscono la nullità della richiesta davanti alla sezione giurisdizionale della Corte per mancanza della denuncia di danno erariale.

 


Schierati contro

15 settembre 2009

Tra i 355.000 firmatari dell’appello contro il bavaglio all’informazione:

I premi Nobel

Dario Fo, Nadine Gordimer, Gunther Grass, Edmund Phelps, Josè Saramago, Betty Williams

Dal mondo della cultura e dell’Università

Silvia Amati Sas, Niccolò Ammaniti, Bruno Arpaia, Alberto Asor Rosa, Corrado Augias, Gae Aulenti, Marc Augè, Alessandro Baricco, Cecilia Bartoli, Zygmunt Bauman, Marco Bernabei, Velia Bianchi Ranci, Giovanna Bosco, Ulrich Beck, Tahar Ben Jelloun, Remo Bodei, Giovanni Bollea, Jorg Burmeister, Andrea Camilleri, Giovanna Cantarella, Massimo Caviglia, Javier Cercas, Vincenzo Consolo, Mauro Corona, Erri De Luca, Giovanni De Luna, Stefano Disegni, Christopher Duggan, Umberto Eco, Viktor Erofeev, Inge Feltrinelli, Cesare Freddi, Timothy Garton Ash, Maurizio Gasseau, Anthony Giddens, Paolo Giordano, Carlo Ginzburg, Andrè Glucksmann, Tullio Gregory, David Grossman, Marek Halter, Claude Lanzmann, Alessandro e Giuseppe Laterza, Jacques Le Goff, Bernard-Henri Levy, Carlo Lucarelli, Giacomo Marramao, Margaret Mazzantini, Giuseppe Montesano, Moni Ovadia, Amos Oz, Claudio Pavone, Daniel Pennac, Tullio Pericoli, Nicola Piovani, Sandra Petrignani, Renzo Piano, Tiziana Piovesana, Atiq Rahimi, Guido Rossi, Giorgio Ruffolo, Massimo L. Salvadori, Donald Sassoon, Roberto Saviano, Tiziano Scarpa, Peter Schneider, Antonio Scurati, Elvira e Antonio Sellerio, Luis Sepulveda, Clara Sereni, Salvatore Settis, Luigi Spaventa, Corrado Stajano, Sergio Staino, Gino Strada, Paco Ignacio Taibo II, Walter Tega, Oliviero Toscani, Federico Varese, il collettivo di scrittori bolognesi Wu Ming.

Dal mondo dello spettacolo

Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Stefano Accorsi, Aldo, Giovanni e Giacomo, Antonio Albanese, Francesca Archibugi, Asia Argento, Angelo Barbagallo, Luca Barbarossa, Franco Battiato, Pippo Baudo, Marco Bellocchio, Roberto Benigni, Alessandro Bergonzoni, Enrico Bertolino, Claudio Bisio, Sandra Bonzi, Samuele Bersani, Bernardo Bertolucci, Nicoletta Braschi, Margherita Buy, Victoria Cabello, Liliana Cavani, Adriano Celentano, Suso Cecchi D’Amico, Ascanio Celestini, Claude Chabrol, Francesca Comencini, Paola Cortellesi, Lella Costa, Costantin Costa-Gavras, Saverio Costanzo, Maurizio Crozza, Enzo D’Alò, Carlo Degli Esposti, Fabio De Luigi, Benicio Del Toro, Gerard Depardieu, Teresa De Sio, Renato De Maria, Elio e le Storie tese, Fabio Farinella Pierfrancesco Favino, Davide Ferrario, Elda Ferri, Angela Finocchiaro, Carlo Freccero, Arnoldo Foà, Beppe Fiorello, Carla Fracci, Ivo Garrani, Alessandro Gassman, Dori Ghezzi, Massimo Ghini, Fabrizio Gifuni, Miguel Gotor, Francesco Guccini, Luca Guadagnino, Monica Guerritore, Corrado Guzzanti, Ugo Gregoretti, Paolo Hendel, Jovanotti, Claude Lanzmann, Daniele Luttazzi, Licia Maglietta, Fiorella Mannoia, Miranda Martino, Citto Maselli, Valerio Mastandrea, Mariangela Melato, Beppe Menegatti, Riccardo Milani, Helen Mirren, Milva, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo, Laura Morante, Claudia Mori, Nanni Moretti, Caterina Murino, Maurizio Nichetti, Andrea Occhipinti, Ferzan Ozpetek, Goran Paskalievic, Giuseppe Piccioni, Ottavia Piccolo, Sandro Petraglia, Michele Placido, Domenico Procacci, Franca Rame, David Riondino, Marco Risi, Luca Ronconi, Francesco Rosi, Paolo Rossi, Stefano Rulli, Gabriele Salvatores, Stefania Sandrelli, Giulio Scarpati, Ettore Scola, Shel Shapiro, Daniele Silvestri, Giovanni Soldati, Silvio Soldini,Todd Solondz, Paolo Sorrentino, Tilda Swinton, Paolo ed Emilio Taviani, Filippo Timi, John Turturro, Ornella Vanoni, Carlo Verdone, Sandro Veronesi, Paolo Villaggio

 Dal mondo dell’informazione

Riccardo Barenghi, Ludina Barzini, Furio Colombo, Jean Daniel, Enrico Deaglio, Giovanni Floris, Marco Fratoddi, Bernard Guetta, Daniela Hamaui, John Kampfner, Sergio Lepri, John Lloyd, Viktor Loshak, Maurizio Mannoni, Adam Michnik, Dmitri Muratov, Edwy Plenel, Maurizio Porro, Nino Rizzo Nervo, Barbara Spinelli, Andrea Vianello.

Dalla politica e sindacati

Fausto Bertinotti, Rosy Bindi, Sergio Cofferati, Daniel Cohn-Bendit, Matteo Colaninno, Gugliemo Epifani, Dario Franceschini, Giovanna Melandri, Annemie Neyts-Uyttebroeck, Martin Schulz, Guy Verhofstadt

Dallo sport

Franco Baldini, Giovanni Soldini

Le associazioni

Anpi, Arci, Cgil, Libertà e Giustizia, don Luigi Ciotti presidente di Libera, Mediacoop, PeaceLink, Unione dei giovani avvocati, Unione italiana sport per tutti


Trovata la nave con i rifiuti radioattivi

13 settembre 2009

| Andrea Palladino

www.ilmanifesto.it Ritrovata la nave dei veleni E’ stato filmato oggi pomeriggio a 483 metri di profondità, a 20 miglia al largo di Cetraro (Cosenza), il relitto della nave fantasma, il cui naufragio non era mai stato dichiarato. Si tratterebbe della Cunski, uno dei vascelli dei veleni affondati nel Mediterraneo, carichi di rifiuti tossici e radioattivi. La conferma del ritrovamento è appena arrivata dall’assessore regionale Silvestro Greco. “Ora vogliamo la verità, vogliamo che il governo ci dica dove sono le altre navi”, ha commentato Greco a il manifesto che per primo ha rivelato l’esistenza della nave sul fondo del mare. I dati della nave Cunski – ufficialmente smantellata il 23 gennaio 1992 – sono assolutamente compatibili con quanto documentato dal robot sceso oggi nelle acque calabresi. C’è infine una storia libanese che lega le quattri navi coinvolte nel racconto del pentito Fonti: la Jolly Rosso – che si è arenata ad Amantea il 14 dicembre 1990 – la Cunski e le altre due navi fantasma, la Voriais Sparadis e la Yvonne A. I quattro vascelli furono utilizzati tra il 1988 e il 1989 per una operazione di recupero di rifiuti tossici nella zona cristiana del Libano, con la supervisione del governo e i soldi della cooperazione. Elementi che il manifesto racconterà sul numero in edicola il 13 settembre, aggiungendo nuovi tasselli alla storia delle navi dei veleni, che in molti vorrebbero dimenticare.


No nucleare, no carbone a Monaco di Baviera

12 settembre 2009

 

Offerte e Prenotazioni alberghiere

Un milione di abitanti ha deciso di disfarsi del nucleare e del carbone.

Che l’Italia prenda esempio da chi ha la voglia ed il coraggio di cambiare, o meglio, da chi fa prevalere la razionalità e la lungimiranza sull’affarismo miope e suicida.

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/ambiente/monaco-ecologica/monaco-ecologica/monaco-ecologica.html


Rifiuti radioattivi nel mare di Calabria

12 settembre 2009

Caccia al relitto dei rifiuti radioattivi
La verità è sui fondali del Mar Tirreno

Un sondar cerca i resti del mezzo con 120 fusti di scorie affondato dalla n’drangheta.

Su http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/nave-veleni/nave-veleni.html