Chiaiano discarica: rifiuti radioattivi

Pietro Nardiello

http://terranews.it/news/2010/02/ancora-rifiuti-radioattivi

Non si esauriscono i tentativi di scaricare rifiuti radioattivi o pericolosi, per la popolazione e per i terreni, presso la discarica di Chiaiano. Il sito di smaltimento situato proprio nel cuore del Parco metropolitano delle colline di Napoli. A poche decine di chilometri dal centro della città. Ad un anno dall’apertura, che ricordiamo avvenne con un blitz notturno effettuato dalle forze dell’ordine, sono stati bloccati altri due auto compattatori che insieme a rifiuti solidi urbani trasportavano anche iodio 131, una sostanza radioattiva utilizzata per curare le neoplasie della tiroide.

Materiale prelevato, così come riferito dagli autisti agli uomini dell’esercito che presidiano il sito, proprio presso gli ospedali partenopei. Non si tratta, però, dell’unico caso. Perché tra i mesi di settembre ed ottobre dello scorso anno, altrettanti auto compattatori furono fermati all’ingresso della discarica, proprio per esaminare il materiale trasportato. Da allora, però, nessun dato è stato reso noto e come sempre, tutto è finito nel solito dimenticatoio. La notizia si è diffusa rapidamente anche se non tutte le testate locali ne hanno parlato.

Chissà perché ogni qualvolta si tocca il problema rifiuti e si accenna alla discarica di Chiaiano, una parte importante della stampa preferisce tacere ed eludere l’argomento. Nonostante grande preoccupazione sia stata espressa dai cittadini, dai rappresentanti del comitato “Chiaianodiscarica” mentre il procuratore Aldo De Chiara, coordinatore della sezione Ambiente della Procura della Repubblica di Napoli, sta seguendo personalmente il caso. Su questo ennesimo episodio non è stata rilasciata alcuna dichiarazione da parte dei sindaci interessati: Salvatore Perrotta (Marano) e Rosa Russo Iervolino (Napoli). Altrettanto silenzio, ma è una costante fissa, anche dalla direzione dell’Ente Parco.

Ma allora come ci sono arrivati ad un passo dalla discarica quei rifiuti? Si tratta di casi isolati oppure nel Biutiful Cauntri il sistema trasversale che prova a sversare a costo zero i rifiuti pericolosi si è ricompattato? In questa campagna elettorale, che vedrà impegnati i cittadini della regione Campania a eleggere un nuovo governatore e quelli della provincia di Caserta il proprio presidente, ancora nessun candidato parla del problema rifiuti.

Anche perché come annunciato proprio lo scorso 17 dicembre dal sottosegretario, indagato dalla magistratura, Guido Bertolaso, l’emergenza rifiuti in Campania è ormai terminata. In realtà si potrebbe tranquillamente dichiarare che è solo sparita, perché, così come scritto da Raffaele Del Giudice, nei giorni scorsi, su queste stesse pagine di Terra, il problema è stato semplicemente nascosto dagli occhi indiscreti di telecamere e cittadini. A Marano, il centro alle porte di Napoli da dove i tir carichi di rifiuti transitano per accedere alla discarica, l’aria è diventata irrespirabile a qualsiasi ora del giorno ma tutto questo non interessa a nessuno se non ai residenti del posto.

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2 Responses to Chiaiano discarica: rifiuti radioattivi

  1. Paolo Borrello ha detto:

    Bella battuta quella di Bertolaso, secondo il quale l’emergenza rifiuti in Campania è terminata.
    Non è che Bertolaso ci vorrebbe prendere in giro?
    Ciao a presto.

  2. Evergreen ha detto:

    Temo che ci sia stato imposto un silenzio di stato sull’argomento.

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