Work-life balance: Tra casa e ufficio, le donne lavorano già 12 anni più degli uomini

di Rosanna Santonocitohttp://job24.ilsole24ore.com/news

In Italia, rispetto all’Europa, le donne detengono il record dei lavori domestici (e del peggior work-life balance): due ore in mezzo in più al giorno dedicate ai mestieri di casa e agli impegni familiari rispetto agli uomini. E’ quello che nella riflessione neofemminista più recente viene chiamato “il lavoro necessario”, senza distinzione di luogo, mansione e genere. Se fosse pagato, tutto questo straordinario extra – ufficio, a fine carriera varrebbe oltre 200 mila euro.

A fare i conti è stata la camera di Commercio di Monza e Brianza. «Adeguarsi al richiamo europeo sulla durata del lavoro femminile” – ha dichiarato Mina Pirovano, Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio brianzola– è certo importante. Va però considerata la specificità del nostro Paese, dove gran parte del welfare privato è sulle spalle delle donne, a partire da quelle che lavorano e che fanno impresa».

Dalle elaborazioni effettuate su dati Digicamere, Istat, Eurostat, risulta che sono le italiane le cittadine europe che dedicano più tempo ai lavori domestici, che pesa su di loro quotidianamente oltre al lavoro retribuito : in media sono 5 ore e venti minuti al giorno. Per le donne occupate,poi, si arriva a 3 ore e 51 minuti.
Gli uomini italiani, in compenso, spendono per le faccende extra lavorative solo un’ora e dieci minuti quotidiani e con questo dato sono in coda alla classifica europea maschile. Fatti i calcoli, sostengono alla Camaera di Commercio di Monza, già oggi che l’Europa ci sanziona per la differenza di trattamento pensionistico tra i generi, la donna italiana, rispetto all’uomo, lavora 12 anni in più.
Il valore del welfare “fai da te” e tutto femminile così totalizzato sarebbe, alla fine della vita lavorativa, pari a 212 mila euro. In alcune Regioni, poi, il “fine carriera” legato ai lavori domestici vale anche di più: 295 mila euro in Campania, 211 in Lazio. In altre meno, come in Lombardia, dove il tesoretto si ferma a quota 194mila euro.

La sfida è quella di conciliare i tempi e orari nella quotidianità, continua Mina Pirovano «perché occorre aumentare l’indice medio di occupazione femminile, rafforzando il welfare pubblico o almeno cambiando le abitudini dentro le famiglie con una partecipazione più attiva degli uomini al ménage domestico. Una società a misura delle donne è forse più moderna e tollerante»

Lavoro familiare delle persone tra i 20 e i 74 anni (in ore e minuti)
Valore del lavoro domestico femminile a fine carriera (in € per donna)

TABELLE /

VIDEO – Chi aiuta le donne che lavorano? Gli uomini poco! Interviste all’uscita della Sia Sbb a Milano
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