MUSICA

30 aprile 2011
Annunci

Restiamo umani, ciao Vittorio!

15 aprile 2011

Ecco le ultime parole lasciateci da Vittorio Arrigoni come testimonianza degli orrori negli striscia di Gaza, non sapeva che al nome di quei martiri presto sarebbe stato aggiunto il suo!

http://guerrillaradio.iobloggo.com/

“4 lavoratori sono morti ieri notte per via del crollo di uno dei tunnel scavati dai palestinesi sotto il confine di Rafah. Tramite i tunnel passano tutti i beni necessari che hanno permesso la sopravvivenza della popolazione di Gaza strangolata da 4 anni dal criminale assedio israeliano. Dai tunnel riescono a entrare nella Striscia beni principali quali alimenti, cemento, bestiame (vedi foto).

Anche gli ospedali della Striscia si approvvigionano dal mercato nero dei tunnel.

Dall’inizio dell’assedio a oggi più di 300 palestinesi sono morti al lavoro sotto terra per permettere ad una popolazione di quasi 2 milioni di persone di sfamarsi.

E’ una guerra invisibile per la sopravvivenza.

I nomi degli ultimi martiri sono: Abdel Halim e suo fratello Samir Abd al-Rahman Alhqra, 22 anni e 38 anni, Haitham Mostafa Mansour, 20 anni, e Abdel-Rahman Muhaisin 28 anni.

Restiamo Umani

Vik da Gaza city

Ciao Vittorio, di umani se ne vedono pochi in giro e perdere anche te vuol dire perdere una parte preziosa di umanità.

A chi resta è lasciato il compito di portare avanti il tuo messaggio di pace e di dedizione totale agli ultimi, ai sofferenti  dimenticati della striscia di Gaza.


La ninna-nanna de la guerra (Trilussa)

12 aprile 2011
Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vô la zinna1:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello2
Farfarello e Gujrmone3
Gujermone e Ceccopeppe4
che se regge co’ le zeppe,
co’ le zeppe d’un impero
mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucilli
de li popoli civilli…
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza…
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Ché quer covo d’assassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe’ li ladri de le Borse.
Fa’ la ninna, cocco bello,
finché dura ‘sto macello:
fa’ la ninna, ché domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So’ cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l’ombra d’un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe’ quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!
ottobre 1914

Munnezza day, sabato 9 Aprile a Napoli

6 aprile 2011

Dalle Mamme Vulcaniche ai movimenti di Terzigno e Chiaiano, grande mobilitazione per chiedere una raccolta differenziata spinta che risolva a monte il problema dei rifiuti : “17 anni di disgrazia, buon compleanno Munnezza!”.

 

napoli.repubblica.it/