La drammatica situazione dei tumori a Terzigno

27 marzo 2012

La vicinanza alla discarica si rivela mortale; sul Fatto quotidiano i dati sconcertanti di una ricerca fatta da tre donne del popolo.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/terzigno-cosi-vive-muore-vicino-alla-discarica-cava-ranieri/200396/

Annunci

Il Consiglio di Stato autorizza l’inceneritore di Albano!

25 marzo 2012

Apprendiamo con sgomento la sentenza del consiglio di stato che di fatto autorizza la costruzione dell’inceneritore di Albano. Come al solito la volontà popolare viene ignorata , la dignità degli abitanti dei Castelli Romani, che vivono questi territori e che da sei anni portano avanti questa vertenza, viene calpestata in nome di una presunta utilità sociale di questo spaventoso ecomostro. Viene da chiedersi, con l’amaro in bocca, utile a chi? al signor Cerroni, “il re della monnezza” che di discariche e inceneritori ha costruito il suo business (Malagrotta docet), e senza dubbio è utile ai vari politicanti di turno, da Alemanno, alla Polverini e al suo predecessore Marrazzo, che continuano a proporre una gestione dei rifiuti vecchia e obsoleta fatta di discariche e inceneritori in un territorio, come quello dei castelli, già DEVASTATO da una speculazione edilizia che non conosce limiti, dalla presenza di numerose industrie e dalla tristemente nota discarica di amianto.

La storia dei movimenti territoriali in Italia sembra seguire sempre lo stesso copione: la lotta contro l’opera parte, I comitati presentano ricorso al TAR, lo vincono, dopodichè vengono scavalcati al Consiglio di Stato per intercessione del politicante di turno. L’abbiamo visto accadere in Val di Susa, sotto le pressioni del governo centrale del PDL e della regione del PD, l’abbiamo visto accadere ad Aprilia per l’insistenza dell’allora ministro alle attività produttive Bersani, a Vicenza in cui il deus ex machina fu Prodi ed infine a Napoli per l’inceneritore di Acerra, per il quale si spesero nientepopòdimeno che Berlusconi e Napolitano. Ora sembra arrivato il nostro turno, con le minacciose dichiarazioni del ministro Corrado Clini che sembrano voler schiacciare la lotta che portiamo avanti da sei anni.

Dell’incompetenza e del malaffare di pochi dovranno pagare donne, uomini, bambini, animali le cui grida di rabbia e di indignazione si vorrebero mettere a tacere.
NOI NON GLIELO PERMETTEREMO! Non ci faremo schiacciare, la vertenza non muore certo qui ma anzi continuerà con ancora più forza! solo uniti tutti e tutte potremo impedire la devastazione dei nostri territori! non ci faremo scavalcare, l’unico grado di giudizio che conta è quello popolare e si giudica sul terreno della lotta!!
Sul nostro sito web continueremo ad aggiornavi sule prossime iniziative ed assemblee pubbliche per decidere insieme come continuare la mobilitazione. Di seguito potete leggere la notizia così come viene riportata dal giornale “La Repubblica”.

NO ALL’INCENERITORE Nè AD ALBANO Nè ALTROVE!

www.noinceneritorealbano.it


Pomezia invasa dai rifiuti da mesi e mesi: si torna all’indifferenziata?

12 marzo 2012

Da mesi la città alle porte di Roma versa in un degrado sconsolante,con rifiuti accumulati e non raccolti per molti giorni, poi sollevati e disseminati dal vento sui prati, sulle strade, nei vari angoli urbani e non. 

Intanto, nell’attesa della raccolta differenziata porta a porta, richiesta con insistenza dai cittadini, già consapevoli dei rincari delle future bollette TARSU, si risponde con l’eliminazione delle campane per differenziare vetro, plastica e carta. Che il Comune non abbia l’intenzione di tornare alla raccolta indifferenziata, sistema di smaltimento anacronostico e nefasto!

 

http://www.tempinuovi.info/2012/03/11/rifiuti-il-movimento-5-stelle-scende-in-piazza/


Chi chiude e chi riapre…

5 marzo 2012

Dopo un annuncio di chiusura, un annuncio di riapertura dell’inceneritore di… Terni. Sosteniamo i cittadini che si battono contro l’inceneritore di Terni!

http://noinceneritoriterni.blogspot.com/