Benigni alla festa della FIOM

20 giugno 2011

L’ITALIA S’E’ DESTA!

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12 e 13 Giugno: tutti a votare Sì contro il nucleare…

7 giugno 2011

Vota Sì per fermare il nucleare
Vota Sì per l’acqua pubblica, altrimenti finisce nelle mani dei privati, ovunque, e le bollette salgono alle stelle
Vota Sì per abrogare la legge sul legittimo impedimento, che privilegia le alte cariche dello Stato di fronte alle legge e contraddice il principio di uguaglianza di tutti i cittadini

Votando 4 Sì, i cittadini fanno sentire la loro voce per contrastare gli abusi e le discriminazioni.


30 MAGGIO 2011: la rivoluzione pacifica dei giovani

31 maggio 2011

Si può vincere anche senza soldi, senza apparati, senza media. Finalmente, i napoletani, i milanesi… gli italiani, uniti da una sorprendente ed inaspettata passione, da Nord a Sud, da Est a Ovest, hanno dimostrato che il marketing spietato, da solo, con l’incessante aggressione alla massa, coi martelli della falsa informazione, della propaganda (che pure ha tanto e tante volte dominato in Italia) non vince. La forma senza sostanza, l’apparenza senza verità, il fumo senza l’arrosto, la parola senza il fatto, non vincono; a lungo andare si smacherano gli attori e si buttano giù dal palco.
Si vince con i sentimenti e col cuore, con la verità, la legalità, l’onestà.

Fino a ieri si diceva che gli onesti, i giusti non vanno da nessuna parte, triturati dalla macchina della politica e del potere; si riteneva che il potere è solo di chi ha i soldi, l’arroganza, in stile venditore d’assalto (secondo la scuola berlusconiana, che insegna che senza capelli -per un uomo- o senza scollature e ammiccamenti -per le donne- non si va avanti); si diceva che la gente non può governare, non può cambiare il sistema (lo sporco sistema); si sosteneva che i giovani non sanno fare politica, sono vuoti, spenti, senza speranza, senza iniziativa.
I GIOVANI ADESSO HANNO SPERANZA, I GIOVANI HANNO VINTO, con la passione, con la fiducia in sé stessi e nei principi della democrazia, della libertà, della verità, della giustizia.
I giovani hanno dimostrato a Berlusconi e ai suoi seguaci che non è solo l’abito che conta, che non sono solo i manifesti elettorali o gli spot che portano voti, che in Italia non ci sono solo marionette e che il futuro possono guidarlo i giovani, riprenderselo, riappropriandosi di ciò che è stato defraudato, sogni compresi.
SEL, con Pisapia e Vendola, i Grillini, De Magistris (43 anni!!! Finalmente un sindaco giovane), Zedda (un bambino rispetto ai nostri vegliardi…) i comitati, le liste civiche… questa è una rivoluzione senz’armi, come si può e si deve, per buttare la spazzatura dal governo delle città e del Paese.
Forza Napoli, viva Milano, viva L’Italia!


Munnezza day, sabato 9 Aprile a Napoli

6 aprile 2011

Dalle Mamme Vulcaniche ai movimenti di Terzigno e Chiaiano, grande mobilitazione per chiedere una raccolta differenziata spinta che risolva a monte il problema dei rifiuti : “17 anni di disgrazia, buon compleanno Munnezza!”.

 

napoli.repubblica.it/


Presidi contro la Gelmini “Niente lezioni il 17 marzo”

10 febbraio 2011

Da Repubblica

Il leader dell’associazione nazionale presidi e alte professionalità, Giorgio Rembado: “Non si possono fare guerre di principio su una celebrazione così importante, le lezioni non svolte si potranno recuperare”

Presidi contro la Gelmini "Niente lezioni il 17 marzo"

ROMA – No alle lezioni in classe il 17 marzo, giorno della festa nazionale per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. È la posizione dei presidi, che non sono d’accordo con il ‘ripensamento’ annunciato ieri dal ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini e riportato dal Corriere della sera, secondo la quale le scuole dovrebbero restare aperte e festeggiare la ricorrenza anche in classe. Se per il ministro “la ricorrenza potrà essere celebrata in classe durante l’orario normale dedicando una particolare attenzione al momento storico”, il leader dell’associazione nazionale presidi e alte professionalità, Giorgio Rembado, spiega che “non si possono fare guerre di principio su una celebrazione così importante”.

“Poiché la ricorrenza – continua il rappresentante dell’Anp – si può celebrare solo in quell’occasione, se ne dovrà sicuramente parlare in classe, ma non è detto che si debba fare necessariamente il 17 marzo: si può anche creare un dibattito e un confronto sull’Unità d’italia il giorno prima o il giorno dopo”.
Rembado ritiene quindi che il 17 marzo “le scuole potranno rimanere chiuse, per poi recuperare le lezioni non svolte quel giorno attraverso l’eliminazione di una delle vacanze meno rilevanti”.

Azione universitaria: “Restino chiuse anche le Università”
. “Non solo scuole e uffici, ma anche le Università vengano chiuse per consentire agli studenti

di festeggiare correttamente la festa dell’Unità nazionale”. Andrea Volpi, coordinatore nazionale di Azione universitaria, si inserisce nel dibattito sulla giornata di festa nazionale istituita per il 17 marzo. “Chiediamo al ministro Gelmini di esprimersi in tal senso e non di spalleggiare proteste strumentali su un tema che dovrebbe, questo più di altri, unire tutti gli italiani. Se questo non dovesse accadere- continua Volpi- saremo pronti anche a fare i picchetti e chiuderle noi, un gesto che è contrario al nostro modo di fare politica, ma la patria è un valore fondamentale per noi e dovrebbe esserlo per ogni italiano, e per la difenderlo siamo disposti ad andare contro a quelli che sono da sempre stati i nostri metodi. Conosciamo la sensibilità del ministro e ci meravigliamo della sua proposta di tenere aperte le scuole in un giorno di festa nazionale. Noi preferiamo la Gelmini che inserisce il discorso sulle Foibe nelle prove della maturità e non la Gelmini che rinuncia a festeggiare come si deve l’Unità d’Italia”. E conclude: “Vorremmo ricordare a tutti questi neo-stacanovisti che la patria deve venire prima delle esigenze economiche di Confindustria e del folklore della Lega”.


MAREMMA AMARA

26 ottobre 2010

Il saccheggio della costa tosco-laziale

MENTRE la Comunità Europea promuove il patrimonio culturale

e paesaggistico configurato come azione coordinata di valorizzazione

non solo delle singole emergenze puntuali ma del sistema territoriale

locale, OGGI, il Governo e le Regioni Lazio e Toscana puntano,

invece, su progetti di sviluppo come

_ I porti di Massa, di Talamone, di Civitavecchia

_ L’Autostrada Tirrenica e il Corridoio Pontino che muteranno l’equilibrio

paesaggistico che attrae da tutto il mondo il turismo e compromette

le attività di centinaia di aziende agricole

_ Opere che possono compromettere la salute dei cittadini come

1. la centrale a Carbone di Civitavecchia;

2. le centrali nucleari di Montalto di Castro e di Borgo Sabotino;

3. l’inceneritore di Allumiere;

4. il Cementificio di Tarquinia

_ La cementificazione del tratto sud tra Roma e Gaeta che distrugge chilometri

di costa nazionale

_ I porti di Fiumicino, turistico e commerciale, e sempre a Fiumicino, il

raddoppio dell’aeroporto.

_ I parchi fotovoltaici di Acquapendente, di Torre in Pietra, Ciampino

_ Il parco Eolico di Piansano.

Secondo Italia Nostri centri storici – potrà reggere a questo impatto infrastrutturale.

Per questo motivo l’Associazione ha inserito nella Campagna

“Paesaggi Sensibili 2010: paesaggio di costa”

il tema del “saccheggio” della costa tirrenica nel tratto tosco-laziale, che sarà

discusso nel CONVEGNO del

30 ottobre 2010

presso il cinema di Borgo Carige Comune di Capalbiopolitiche dei trasporti per rilanciare il confronto e trovare proposte alternative

al possibile “massacro paesaggistico” che si sta profilando nel

prossimo futuro.

P R O G R A M M A

9,30 Saluti del Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori

_ Introduce la mattinata e modera il Vice Presidente Nazionale Italia Nostra

Nazionale Nicola Caracciolo

_ È possibile un’economia per il territorio realmente sostenibile? – Dott. Aldo

Perugi, Presidente Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo

1A SESSIONE – L’autostrada Tirrenica da Grosseto a Gaeta: false prospettive

_ Quale tutela nella Regione Toscana – Antonio delle Mura, Regionale Toscana

_ Il rapporto costi-benefici dell’opera – Prof.ssa Maria Rosa Vittadini, Università

IUAV di Venezia

_ Ricorso al TAR del CODACONS contro il progetto dell’autostrada – Avv. Cristina

Tabano, del CODACONS

PAUSA CAFFÈ

_ Quanto costa in termini economici agli agricoltori l’autostrada Tirrenica – Luigi

Ambrosini, imprenditore agricolo

_ Presentazione della proposta di delibera di iniziativa popolare per ottenere la

“cura del ferro” nella Regione Lazio – Gualtiero Alunni, portavoce Comitato NO

corridoio tirrenico

_ Intervento di un rappresentante dell’Associazione Colli e Laguna di Orbetello,

per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale

identificativo del proprio territorio.

DIBATTITO

2A SESSIONE – I porti un’opportunità o la distruzione del paesaggio costiero

_ I porti di Massa e lago di Massaciuccoli: opportunità o distruzione del paesaggio

di costa – Mario Venutelli, Regionale Toscana

_ L’erosione delle coste prodotta dai porti turistici e dalle scogliere frangiflutti –

Riccardo Caniparoli, geologo (Libero docente V.I.A.)

_ I porti turistici: il caso di Talamone – Arch. Andrea Filpa, WWF Toscana, esperto

_ Il porto “cinese” di Civitavecchia: Legalità ai limiti della decenza – Roberta

Galletta, Presidente sezione Civitavecchia Italia Nostra

DIBATTITO

PAUSA PRANZO

14,30 Introduce i temi del pomeriggio Ebe Giacometti, consigliere nazionale Italia Nostra

_ Coordina il dibattito Andrea Purgatori

3A SESSIONE – Nucleare, Carbone, Fotovoltaico: quali rinnovabili?

_ Problemi di “Tutela” nella Regione Lazio – Arch. Prof. Cesare Crova, Presidente

Regione Lazio Italia Nostra

_ Lo stato dell’arte sulle centrali nucleari in Italia? – Prof. Gianni Mattioli

(proiezione filmato di Loreto Gigli sull’allagamento del 1987 della centrale nucleare

di Montalto)

_ Bilancio ambientale e valutazione dei rischi di una centrale nucleare a Montalto

Riccardo Caniparoli, geologo (Libero docente V.I.A.)

_ Considerazioni geologiche per capire i pericoli di una centrale nucleare a Montalto

Prof. Riccardo Caniparoli

_ Energie alternative: la necessità di definire una strategia nazionale – Margherita

Signorini, Cons. Naz. Italia Nostra

_ Un disastro per la salute e l’agricoltura: la centrale a carbone di Civitavecchia

Marzia Marzoli, Movimento no coke Alto Lazio Ernesto Cesarini, Comitato cittadini

liberi

_ Come e perché abbiamo bloccato il progetto eolico di Piansano – Dott. De

Rocchi, Sezione di Viterbo

_ Fotovoltaico Si? Fotovoltaico No – Avv. Emanuele Montini

_ La vittoria della petizione di iniziativa popolare per l’estensione del parco della

Maremma. Nuove prospettive per il parco – Dott. Michele Scola, Presidente Sezione

di Grosseto Italia Nostra

_ Intervento in cartella sulle osservazioni trasportistiche alla V.I.A. del tratto Civitavecchia

– Pescia Romana dell’autostrada tirrenica. Perché non pensare ad

una politica dei trasporti e mobilità realmente strategica per il Lazio e la Toscana?

Prof. Ing. Antonio Tamburrino, Università Lumsa Roma

DIBATTITO

Conclusioni Nicola Caracciolo


Terra madre

22 ottobre 2010

“Terra Madre”, ecco le Nazioni unite
della diversità agro-alimentare

La quarta edizione dell’appuntamento organizzato da “Slow Food” che vede riuniti contadini, pescatori, allevatori e artigiani del gusto da 161 paesi.Petrini: “Il mondo rischia di deragliare sotto il peso di consumi insensati. Queste comunità ci indicano la strada giusta”

http://www.repubblica.it/solidarieta/cibo-e-ambiente