Note dimenticate?

5 agosto 2009

A volte mi ronzano nella testa vecchie melodie, che girano come un disco senza interruzione.
E mi viene una smania di riascoltarle, ritrovarle, ma dove?
La magia di youtube esaudisce tutti i desideri… Ma qual era il cantante? E il titolo?
Allora mi sforzo di ricordare qualche parola del testo e voilà….
“Che idea!” Ma quale idea, non vedi che lei non ci sta…

La canzone di Pino D’Angiò, del 1981, è considerata il primo esempio di rap in Europa. Il groove del basso è indimenticabile, sarà ripreso in altre canzoni, anche d’oltreoceano.

Quali parole vorrebbe farsi dire una donna?
Non facciamo gli snob, non dissacriamo a priori e fermiamoci un attimo a riflettere, valutare e rivalutare musica e testi dei tempi passati:
“Brillanti sparsi sulla pelle bionda, tu esci come Venere da un’onda; ti butti sulla sabbia, sei bella che fai quasi rabbia…
Tre settimane da raccontare agli amici tornando dal mare…”

Dulcis in fundo, un capolavoro di Umbeto Bindi,
“Ovunque sei, se ascolterai, accanto a te mi rivedrai…”

Annunci