Benigni alla festa della FIOM

20 giugno 2011

L’ITALIA S’E’ DESTA!


Benigni, lettera di Oscar Wilde: l’unico peccato è la stupidità

18 febbraio 2009

( QUI avevo inserito il video dell’interpretazione della lettera di Oscar Wilde, ma, per un reclamo della RAI, non è più visibile.)

Dopo la satira su Berlusconi, Benigni conclude la sua esibizione innalzando a livelli eccelsi l’offerta televisiva italiana, con un intervento maestoso, finito il quale solo il silenzio e la riflessione avrebbero dovuto seguire: terminare lì la trasmissione, anzi tutte le trasmissioni RAI, e spegnere le TV. Il suo intervento è stato così corposo, sostanzioso, intenso e profondo che da solo avrebbe compensato la spazzatura passata in TV in un anno. Ma la Tv italiana avrebbe bisogno di iniezioni di senso, di umanità e cultura ogni giorno e, forse, neanche sarebbe sufficiente per sanare il degrado dell’anima degli italiani.

Benigni interpreta una lettera scritta da Oscar Wilde quando era sotto tortura nelle prigioni inglesi, colpevole di “amare” un ragazzo.
Sorprendente (e non più calzante alla situazione odierna) il riferimento all’Italia nelle parole di Oscar rivolte al ragazzo.